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La splendida città di Trani si trova su una penisola nel mare Adriatico e la sua Cattedrale è una delle poche al mondo affacciate sul mare. Nonostante la cattedrale sia un magnifico esempio di romanico pugliese, la città ha una struttura urbana di tipo normanna, disposta a lisca di pesce; con il susseguirsi degli anni però, la città ha seguito la linea naturale della costa e del porto.

Dopo la disfatta a Canosa di Puglia si è formato l’abitato e deve al periodo svevo una più definitiva sistemazione urbanistica, insieme alla costruzione di magnifici monumenti famosi in tutta Italia e noti agli studiosi di architettura.

Cattedrale di Trani

Famosa per essere una chiesa doppia dopo il ritrovamento delle reliquie di San Nicola Pellegrino che furono depositate nella cripta della chiesa; quindi, invece di raccordare il vano alle nuove navate, si aprì un succorpo ampio tanto quanto la navata centrale che diviso in colonnati diede all’ edificio un impianto basilicale.

La chiesa superiore, terminata nel corso del Duecento, è anch’essa a impianto basilicale: è divisa in tre navate, con alto transetto e absidi semicircolari di proporzioni così slanciate da ricordare costruzioni nordiche. L’interno è suddiviso da colonne binate che sorreggono le volte a crociera nelle navate laterali e la copertura a capriate lignee nella navata centrale sulla quale si aprono i matronei, già adottati nella seconda metà del XII sec. nell’Ile de France e in costruzioni crociate in Terra Santa. Sulla facciata, che ricorda i tipi pisani, si possono ammirare il rosone, circondato da figure di animali, e la decorazione plastica del portale.