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Il Teatro Petruzzelli, venne costruito nel 1903 in Piazza Cavour Bari ed è l’espressione del gusto della borghesia locale che auto-celebrava la condivisione dell’arte, intravedendo nello spazio del teatro la possibilità di rappresentare opere artistiche in tutte le sue forme.

Caratterizzato da elementi architettonici e stilistici di chiaro gusto umbertino, in linea con gli altri edifici del Borgo Murattiano, venne progettato dall’ingegnere Angelo Messeni, ma prende il suo nome dal commerciante barese Antonio Petruzzelli, autore del progetto originario. Il risultato fu un teatro impostato su modelli noti quali il San Carlo di Napoli e l’Opèra di Parigi.

Tra il 1989 ed il 1903 vennero adoperate nella fabbrica maestranze locali per ergere un maestoso edificio con una capienza di 1500 spettatori e con ambienti di grande impatto scenografico arricchiti con un apparato decorativo di gusto eclettico: oltre al sontuoso foyer arricchito da una tela dell’Armenise, l’ampia platea, sovrastata da ben due ordini superiori di posti e dall’ampio loggione, risultava sormontata dalla poderosa cupola decorata da tempere sempre dell’Armenise, a cui si deve inoltre la decorazione del sipario raffigurante l’arrivo a bari, nel 1002, dei Veneziani in difesa della città dai Saraceni.

La ricostruzione del Teatro Petruzzelli, conclusasi nel dicembre del 2008, ha voluto mantenere fermi gli originari valori di condivisione di uno spazio simbolico tutto locale, nel senso di un progetto indissolubilmente legato all’identità barese e più in generale pugliese, oggi come allora tornato alla ribalta grazie ad un prestigioso cartellone di appuntamenti di respiro internazionale.